Approfondisci

8' di lettura

Il Digital Twin è uno strumento sempre più utilizzato, ecco qualche esempio da altre città!

Bologna (Italia)

Il progetto di "Gemello Digitale Civico" della città di Bologna è parte del progetto Città della Conoscenza, la strategia che mette al centro la scienza e il sapere quali elementi fondativi per la crescita della città e per orientare la direzione delle politiche metropolitane, in coerenza con altri progetti strategici dell’Amministrazione quali Bologna Missione Clima, Impronta Verde, Piano per l’Abitare. 

Il progetto bolognese, che ha iniziato a muovere i suoi primi passi già nel 2023, concepisce la città non come una macchina da ottimizzare, ma come un ecosistema in continua evoluzione in cui i cittadini sono co-autori delle politiche spaziali. 

Dal punto di vista tecnico, il Gemello Digitale bolognese si basa su una piattaforma di Dati e Intelligenza Artificiale (AI) che utilizza architetture Cloud e High-Performance Computing (HPC). L'infrastruttura promuove una governance del dato orientata all'interoperabilità, alla trasparenza e all'uso di software open source, garantendo che l'innovazione sia "fair & robust" (equa e robusta). Il coordinamento del progetto vede la collaborazione di attori chiave come il Comune di Bologna, la Fondazione Innovazione Urbana, la Fondazione Bruno Kessler, l’Università di Bologna e Cineca.

Il progetto si concentra su sfide urbane concrete attraverso casi d'uso specifici:

  • Mobilità Sostenibile: valutazione preventiva degli impatti diretti e indiretti delle politiche di mobilità, modellando il traffico, le tendenze dei veicoli elettrici e le vulnerabilità sociali.

  • Ondate di Calore: studio degli impatti delle ondate di calore sui residenti per valutare l'efficacia delle misure di mitigazione e adattamento.

  • Centro Storico: co-progettazione di azioni per migliorare la vivibilità del cuore della città, affrontando rigidità architettoniche e normative insieme ai cittadini.

Lipsia (Germania) 

Il Digital Twin di Lipsia è parte del progetto Connected Urban Twins (CUT), una collaborazione con le città di Amburgo e Monaco (2021-2025) per creare gemelli digitali urbani avanzati. Questa tecnologia utilizza dati in tempo reale (traffico, qualità dell'aria, energia) per simulare scenari, ottimizzare l'urbanistica e migliorare la qualità della vita, sostenuta da una piattaforma dati centralizzata.

Il Digital Twin di Lipsia si sviluppa intorno a quattro punti saldi:

  • Finalità: sviluppo urbano integrato, gestione intelligente della città e coinvolgimento dei cittadini.

  • Integrazione Dati: raccoglie dati da sensori, inclusi lo stato di occupazione delle colonnine di ricarica elettrica, la qualità dell'aria e il consumo energetico degli edifici pubblici. 

  • Collaborazione: il progetto CUT ha coinvolto oltre 40 esperti e ha vinto il premio DVW Future Prize nel 2022 per la sua innovazione.

  • Partecipazione (DIPAS): il DT utilizza il sistema di partecipazione digitale (DIPAS) sviluppato dal City Science Lab di Amburgo per coinvolgere i cittadini nelle decisioni urbane.

Il gemello digitale agisce come una copia virtuale dinamica, permettendo ai decisori di testare simulazioni "what-if" per pianificare una città più sostenibile e orientata al bene pubblico.

Segovia (Spagna) 

Il Gemello Digitale di Segovia si distingue per una forte impronta geografica e analitica, sviluppata su tecnologia ArcGIS (Esri). Una caratteristica distintiva è l'integrazione con il Living Atlas of the World, che permette di arricchire i dati locali con dataset globali di alta qualità, facilitando il monitoraggio di indicatori ambientali come le isole di calore urbane e i modelli di inondabilità. A differenza di altri modelli più orientati esclusivamente alla governance sociale, questo progetto si focalizza sull'integrazione di dati geospaziali complessi in un ambiente 3D iperrealistico per supportare decisioni tecniche e strategiche in molteplici settori.

La peculiarità principale risiede nell'uso del Gemello Digitale Geografico come base per analisi GIS avanzate. Il sistema permette di effettuare simulazioni fisiche precise direttamente sul modello tridimensionale, come:

  • Analisi delle ombre e visibilità: utile per l’urbanistica e la tutela del patrimonio storico.

  • Potenziale solare: valutazione della capacità di captazione energetica delle coperture degli edifici per guidare la transizione ecologica.

  • Livelli di dettaglio (LOD): passaggio da modelli volumetrici schematici (LOD2) a mesh iperrealistiche per una rappresentazione fedele del territorio.

Ambiti di applicazione specifici

Il progetto di Segovia estende il concetto di Digital Twin oltre i confini del perimetro urbano, includendo:

  • Risorse Naturali e Agricoltura: monitoraggio delle colture, sistemi idrologici e sentieri rurali, integrando dati del sistema informativo geografico agricolo (SIGPAC).

  • Turismo Intelligente: creazione di percorsi virtuali e analisi dei flussi dei visitatori per ottimizzare l'offerta turistica e la gestione dei punti di interesse.

  • Mobilità e "Città dei 15 minuti": utilizzo di dati in tempo reale (come quelli TomTom) per analizzare le matrici origine-destinazione e valutare l'accessibilità ai servizi essenziali.