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Il fiume Savio è tornato al centro del futuro di Cesena attraverso la voce e le idee della sua comunità. Si è infatti concluso il ciclo di incontri del percorso partecipato promosso dall’Amministrazione comunale nell'ambito del progetto europeo RIWET (Interreg Europe), un’iniziativa nata con l’obiettivo di mettere al centro la tutela, la resilienza e la valorizzazione del paesaggio fluviale cesenate.

L'obiettivo ambizioso del Comune di Cesena è stato quello di costruire una visione collettiva e una strategia di gestione sostenibile per il Paesaggio Naturale e Seminaturale Protetto del fiume Savio, recentemente istituito nel territorio comunale. Per farlo, il progetto RIWET – finanziato dal programma europeo Interreg Europe sotto la priorità "Greener Europe" – ha puntato su un modello di governance aperto. Il processo, coordinato da Casa del Cuculo, ha visto il coinvolgimento attivo sia di stakeholder istituzionali di primo piano (tra cui l'Ente Parchi, l'Agenzia Regionale e l'Università di Bologna), sia delle realtà locali: cittadini, associazioni, imprese agricole e attori culturali del territorio.

La partecipazione della comunità è diventata così l'elemento cardine per coniugare la tutela dell'ambiente con lo sviluppo locale e l'identità territoriale, invitando a riflettere sul rapporto tra attività umane e ambiente naturale alla luce delle sfide ambientali contemporanee.

Vogliamo costruire una visione collettiva per il Paesaggio Naturale e Seminaturale Protetto del fiume Savio.

Le tappe del confronto: la cronologia del percorso

Il percorso si è articolato attraverso una serie di momenti chiave di co-progettazione e confronto che hanno permesso di entrare nel merito delle azioni operative per il triennio, con particolare attenzione alla tutela degli ecosistemi, alla sicurezza idraulica, alla valorizzazione delle economie locali e alla fruizione consapevole del fiume.

  • 29 Settembre 2025 – Il primo passo: Il percorso ha preso il via con un primo incontro di ricognizione e apertura, fondamentale per raccogliere le prime istanze del territorio e focalizzare l'attenzione sui temi cruciali della resilienza ambientale e della biodiversità.

  • 3 Marzo 2026 – L'approfondimento: Questa seconda tappa ha permesso ai partecipanti di analizzare i dati e le criticità del bacino fluviale, gettando le basi per i tavoli tematici legati all'accessibilità del fiume e alla valorizzazione culturale e sociale del territorio.

  • 31 Marzo 2026 – La co-progettazione operativa: L'appuntamento decisivo si è tenuto presso il Museo dell'Ecologia di Cesena. In questa occasione, i partecipanti sono stati chiamati a definire le strategie concrete per i prossimi tre anni e ad avviare la macchina organizzativa degli eventi pubblici di maggio, pensati come momento di sensibilizzazione sul valore del paesaggio fluviale.

Dai tavoli al territorio: le "Giornate del Savio"

Il frutto di questo lungo percorso partecipato si è tradotto nella realizzazione delle "Giornate del Savio", un grande evento pubblico di coinvolgimento della cittadinanza da giugno a settembre. Mostre fotografiche, camminate teatrali sulla memoria dell'alluvione, laboratori e uscite in canoa hanno restituito alla comunità un fiume vivo e da proteggere insieme.

Per chi desiderasse approfondire i report dei tre incontri, consultare i materiali emersi o rimanere aggiornato sugli sviluppi futuri del piano di gestione, è sempre possibile iscriversi alla newsletter dedicata curata dal Comune di Cesena.