Fin dalle prime attività, il progetto WeGenerate si è contraddistinto per l’approccio sinergico tra le parti interessate e il coinvolgimento attivo della comunità. Lo scopo è sviluppare una metodologia di rigenerazione basata sul concetto di “città attiva”, mettendo in relazione tra loro i principali attori locali in una prospettiva di ampia partecipazione.
Guardiamo insieme il percorso svolto finora!
Ottobre 2024-marzo 2025: iniziamo ascoltando
Abbiamo deciso di iniziare questo percorso ascoltando chi abita nel quartiere Vigne-Stazione e lo vive ogni giorno. In questa fase cruciale, il team di progetto, insieme all’associazione Aidoru, è stato impegnato in un'ampia attività di analisi e coinvolgimento:
Interviste sul campo e testimonianze: colloqui diretti con esercenti e altri soggetti interessati per raccogliere storie, memorie e visioni sul futuro della zona.
Sondaggi alla cittadinanza: una mappatura dettagliata dei bisogni e delle aspettative condotta tra gli abitanti dell'area Vigne e della Stazione.
Questi dati hanno rappresentato la nostra base di partenza: informazioni concrete che guideranno le scelte progettuali, promuovendo interventi che siano realmente a misura di comunità.
Aprile 2025: il dialogo con il territorio
Il percorso è proseguito con un tavolo tecnico il 14 aprile che ha coinvolto le principali associazioni e gli enti territoriali del quartiere Vigne (tra cui Quartiere Cervese Sud, ACER FC, CILS, Progetto Ciacarè, ARCI e Circolo Arcobaleno).
L'obiettivo: analizzare le criticità e i punti di forza dell'area Vigne-Stazione.
il risultato: l'identificazione di alcuni dei bisogni prioritari per il benessere della comunità, tradotti in osservazioni concrete per le fasi successive del progetto.

Settembre 2025: la cittadinanza protagonista
Il mese di settembre ha segnato un punto di svolta con l'apertura del progetto all'intera comunità.
Mercoledì 10 settembre: oltre 60 persone tra residenti, negozianti, pendolari e insegnanti si sono riunite al Circolo Arcobaleno. Al centro del dibattito, il futuro del Retro Stazione (ingresso nord), che sarà oggetto di un intervento di trasformazione temporanea, frutto dei riscontri emersi durante il tavolo di lavoro con la cittadinanza, il percorso di co-progettazione - denominato 'Practice Lab' - con gli studenti di Architettura dell'Università di Bologna, dei laboratori con le classi di Scuole Primarie, Secondarie di I e II grado. Questa sperimentazione servirà a testare nuovi usi dello spazio in vista di interventi permanenti.
Sabato 20 settembre: La teoria è diventata pratica con una giornata di pulizia del quartiere, un'iniziativa di aggregazione volta alla cura attiva degli spazi comuni.




Ottobre 2025-febbraio 2026: percorsi nelle scuole
Tra ottobre 2025 e febbraio 2026, l’associazione Aidoru ha coordinato una serie di percorsi di co-progettazione coinvolgendo diverse scuole del territorio per ripensare l’area Vigne-Stazione. Queste iniziative hanno permesso di integrare la visione dei giovani residenti nel processo di rigenerazione urbana attraverso laboratori pratici e analisi sul campo.
Il percorso educativo ha visto protagoniste diverse fasce d’età:
Scuola Primaria Rita Levi Montalcini: gli alunni hanno esplorato il quartiere proponendo soluzioni fantasiose e accessibili, come la "via del gioco", sistemi di risalita creativi e biblioteche con scivoli, unendo natura e arredo urbano ludico.
Scuola Secondaria di I grado Tito Maccio Plauto: attraverso interviste agli abitanti e sopralluoghi, gli studenti hanno analizzato i bisogni reali dell'area, traducendoli in visioni progettuali focalizzate su mobilità connessa e tutela ambientale.
Istituto Tecnico Garibaldi-Da Vinci: una classe di futuri geometri ha elaborato quattro tavole tecniche dedicate al Parco Soprasecante, includendo moduli per street artist, aree mercato e strutture per la fauna selvatica.
Questi laboratori si sono intrecciati con il WeGenerate Practice Lab dell’Università di Bologna, dove gli studenti di Architettura hanno trasformato queste suggestioni in progetti concreti di greening temporaneo, creando un ponte diretto tra i banchi di scuola e la futura trasformazione della città. Scopri tutti i dettagli nella Milestone A3!




Novembre 2025: innovazione e Digital Twin
Mercoledì 12 novembre si è tenuto il secondo tavolo di co-progettazione, i cui risultati sono stati fondamentali per implementare la piattaforma digitale del progetto.
La novità: è stato introdotto il concetto di Digital Twin (gemello digitale), un modello tridimensionale dell'area che consente di visualizzare dati energetici e ambientale e di simulare interventi di riqualificazione degli edifici.

Dicembre 2025: un sondaggio partecipato
Coinvolgimento della cittadinanza vuole dire anche chiedere direttamente opinioni e suggerimenti ai cittadini di Cesena, includendoli nel processo di definizione della comunicazione di questo progetto. E così, prima di iniziare a progettare la piattaforma che stai usando in questo momento, a dicembre 2025 abbiamo diffuso un sondaggio digitale attraverso la rete del Comune, in collaborazione con Etnograph. Abbiamo ricevuto oltre 250 risposte, un numero ottimo che ci ha permesso di coprire più segmenti di età (dai 25 ai 55+ anni) e ci ha dato un quadro chiaro dell’interesse e della partecipazione della cittadinanza cesenate ad attività legate alla sostenibilità ambientale, rigenerazione urbana e transizione energetica
Non solo!
Il sondaggio ci ha anche permesso di capire come e dove i cittadini di Cesena si informano, le attività legate all’informazione e l’attitudine verso i temi ambientali. Elementi fondamentali per la realizzazione del percorso di WeGenerate e per la costruzione della piattaforma Cesena Radici Future!